Six di Marca, a Villorba la 13ª edizione tra sport, inclusione e rispetto per l’ambiente
Sei società della Marca Trevigiana, tanti giovani atleti e una giornata che ha messo al centro i valori dello sport. Sabato 3 ottobre, i campi del Villorba Rugby di via Marconi hanno ospitato la tredicesima edizione del torneo Six di Marca, appuntamento dedicato alla categoria Under 12 e organizzato dal Six Nation Club.
La manifestazione, patrocinata dal Comitato Regionale Veneto della FIR, dal Comune di Villorba e dall’ASD Villorba Rugby, ha richiamato numerosi atleti, famiglie e appassionati, confermando il valore di un’iniziativa che unisce la competizione sportiva alla crescita educativa dei più giovani.
Sei squadre e una finale combattuta
A confrontarsi sul campo sono state sei società della Marca Trevigiana: Villorba, Montebelluna, Paese, Mogliano, Casale e Tarvisium, protagoniste di un pomeriggio caratterizzato da partite equilibrate e grande partecipazione.
La giornata si è aperta con l’Inno Nazionale eseguito dal vivo da due sassofoni. Tra i musicisti anche Battista, giovane atleta dell’Under 12 del Villorba Rugby, protagonista di un momento particolarmente significativo per la società di casa.
Le gare, disputate sulla durata di dieci minuti a tempo unico, hanno evidenziato un buon livello tecnico e un sostanziale equilibrio tra le formazioni, con diversi incontri terminati in parità.
Un contributo importante è arrivato anche dai tre giovani giocatori-arbitri, che hanno diretto le partite con autorevolezza, garantendo continuità al gioco e un clima di correttezza.
Al termine del girone, il Villorba ha affrontato la selezione dei Barbari, formazione composta da quindici giocatori individuati dai Senatori del Six Nation Club. La sfida conclusiva si è chiusa sul 2-2, risultato che ha rispecchiato l’equilibrio visto durante tutto il torneo.
Un torneo dove ogni bambino conta
L’aspetto più significativo del Six di Marca resta la sua impostazione educativa. Il regolamento, infatti, non si limita a disciplinare le partite, ma incoraggia concretamente la partecipazione e il rispetto reciproco.
Tutte le riserve indicate nel foglio gara devono essere utilizzate, garantendo a ogni bambino l’opportunità di giocare e contribuire alla propria squadra.
Anche i criteri di classifica riflettono questa filosofia: in caso di parità nel girone, viene privilegiata la formazione con l’età media più giovane, valorizzando così la crescita e l’esperienza dei piccoli atleti.
Particolarmente significativa è poi la selezione dei Barbari. I quindici giocatori vengono scelti non soltanto per le capacità tecniche, ma anche per l’atteggiamento, il comportamento e la capacità di collaborare con i compagni.
Un modo concreto per ricordare che, soprattutto nel minirugby, il risultato non può essere l’unico parametro con cui valutare una prestazione.
Con Contarina l’educazione continua fuori dal campo
Tra le novità di questa edizione, la presenza di Contarina SpA, che ha partecipato alla manifestazione in qualità di sponsor morale, portando sui campi di Villorba un’attività dedicata alla sostenibilità ambientale.
All’interno di uno spazio appositamente allestito, l’educatrice Alice ha coinvolto i bambini in laboratori e giochi dedicati al riuso dei materiali e al riciclo.
Un’iniziativa che ha affiancato all’esperienza sportiva un importante messaggio di responsabilità verso l’ambiente, dimostrando come il rispetto e la collaborazione siano valori da applicare anche nella vita quotidiana.
I lavori realizzati dai giovani partecipanti sono stati successivamente esposti durante la cerimonia conclusiva, ricevendo l’applauso del pubblico.
Premiazioni e Terzo Tempo per chiudere la giornata
Il torneo si è concluso sul campo centrale con il saluto collettivo delle squadre schierate e la cerimonia di premiazione.
Alla consegna dei riconoscimenti hanno partecipato Mirko Piccolo, presidente dell’ASD Villorba Rugby, Egidio Barbon, assessore allo Sport del Comune di Villorba, e Caio Zizola, responsabile del settore tecnico minirugby della società.
Nel corso della cerimonia è stato riservato un riconoscimento speciale anche ai bambini coinvolti nei laboratori ambientali di Contarina, a conferma dell’importanza attribuita alle attività educative che hanno accompagnato il torneo.
A completare il pomeriggio, il tradizionale Terzo Tempo nella Club House del Villorba Rugby, dove giovani atleti, tecnici e famiglie hanno condiviso la cena in un clima di festa e convivialità.
La tredicesima edizione del Six di Marca ha così confermato il valore di una manifestazione capace di mettere insieme società, famiglie e territorio, offrendo ai bambini un’occasione per confrontarsi sul campo e imparare attraverso lo sport.
Per il Villorba Rugby, ospitare iniziative di questo tipo significa dare continuità a un impegno preciso: far crescere i giovani atleti in un ambiente dove il divertimento, il rispetto delle regole e la partecipazione di tutti vengono prima del risultato.



















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